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REVOLUTIO BANDSTRIBE

 
BT) In che anno si è formata la band?
R) La band si è formata nel 2009 con il nome Laserpunch, ed era inizialmente composta da quattro membri, per breve tempo anche cinque. Le sonorità erano pesanti ed oscure, seppur mutevoli poiché in cerca di un'identità musicale. Nel 2011, poco dopo aver inciso un demo, uno dei chitarristi e il cantante hanno lasciato la band per motivi personali. Successivamente è entrato nella band Maurizio, che ha assunto entrambi i ruoli. Acquisendo una maggiore  solidità, la band ha deciso di cambiare il proprio nome in Revolutio per celebrare il nuovo inizio.

BT) Come mai la scelta di questo nome?
R) Abbiamo cercato un nome che conciliasse tutti gli aspetti artistici della nostra musica e del nostro essere. Revolutio per noi significa rotazione ritmica: ci piace pensare al groove che ricerchiamo come il cuore pulsante di un'enorme entità meccanica. Revolutio significa anche rivoluzionare la coscienza umana, poiché tramite la musica e le parole cerchiamo di incitare la liberazione dell'individuo da schemi sociali e psicologici. Infine il nome Revolutio indica per noi la forza interiore che ogni essere umano ha dentro di sé, perciò, in questa ottica, ognuno nel profondo è Revolutio. Abbiamo anche voluto tenere un piccolo segno della nostra italianità scegliendo una parola latina.

BT) Quali band sono state di ispirazione nella vostra carriera musicale?
R) Ognuno di noi ha avuto una crescita musicale unica ed ha portato diverse influenze nella band: il nostro sound è appunto la fusione di tutte queste. Le band che apprezziamo di più sono: Pantera, Lamb of God, Sepultura, ma anche Devildriver e Dream Theater. Cerchiamo però di avere una nostra identità musicale, che sia un'evoluzione di quanto fatto da queste grandi band... come dicevano i Pantera in The Great Southern Trendkill: “Pierce a new hole”!

BT) Cosa ne pensate della scena attuale del vostro genere?
R) A livello internazionale il metal è ricco di band, anche emerse recentemente, che mantengono il genere vivo e interessante. Per quanto riguarda la scena nazionale si deve dire che l'Italia non è un paese molto orientato al metal e quindi le band nostrane puntano, quando possibile, all’estero. Nell’underground ci sono ottimi gruppi che hanno voglia di osare, portare la loro energia sul palco e proporre qualcosa di nuovo. Tuttavia, essendo il metal un genere comunque di nicchia, si risente della poca disponibilità di pubblico e di quello che ciò comporta. Per compensare questa mancanza noi cerchiamo di avere una forte presenza online, con il nostro sito, le pagine social e presto dei video su Youtube: siamo convinti che questi mezzi al giorno d'oggi non possano essere trascurati.

BT) Quali sono le vostre fonti di ispirazione per i testi?
R) Le debolezze dell'essere umano, le illusioni che la sua mente deve creare per sentirsi al sicuro, l'accettazione del male minore per paura di affrontare la vita, queste per noi sono infezioni che la musica può contribuire ad estirpare. I nostri testi sono spesso simbolici e inneggiano al riconoscimento di tali debolezze, alla loro comprensione e al loro superamento, nella visione di un genere umano migliore.

BT) Ci sono stati cambiamenti di line-up durante gli anni o la formazione è rimasta invariata?
R) Da quando abbiamo assunto il nome Revolutio non ci sono stati cambiamenti di line-up e siamo sempre noi quattro: Davide Pulito alla batteria, Francesco Querzé al basso, Alessandro Micelli alla chitarra solista e Maurizio Di Timoteo alla chitarra ritmica e alla voce. Negli anni precedenti si sono susseguite più formazioni ma quasi tutti i membri originali del progetto Laserpunch sono rimasti: Davide, Francesco e Alessandro.

BT) Quanti concerti ha fatto la band?
R) Abbiamo suonato quattro volte a Bologna e una volta in provincia di Pisa. Tuttavia è solo da quest’anno che abbiamo iniziato a cercare concerti con continuità, mentre prima i nostri sforzi erano tutti sulla stesura e produzione del nostro EP “Lead the Way and the Old Days Remastered”.

BT) Cosa ne pensate della scena musicale attuale della vostra città?
R) I locali in zona che offrono un vasto range di generi musicali sono spesso legati alle agenzie di booking più rilevanti a livello nazionale, perciò richiedono band con una certa esperienza o magari già parzialmente affermate. Ci sono però altri locali che fanno un ottimo lavoro per le band metal underground, dando spazio a chi ha bisogno di farsi conoscere.

BT) Parlateci dei progetti presenti e futuri della band
R) Attualmente siamo impegnati a promuovere il nostro EP con live e una forte presenza online. Il 2 Novembre ci vedrete al Caos Rock Club di Bologna, mentre nuove date verranno comunicate a breve. Il prossimo anno vorremmo partecipare ad alcuni festival estivi e pubblicare nuovi pezzi su cui stiamo attualmente lavorando.

BT) C'è qualche messaggio particolare che volete quindi lasciare in conclusione ai visitatori di BandsTribe?
R) Ringraziamo BandsTribe per lo spazio che ci ha concesso! Se volete sentire i nostri pezzi andate su www.revolutioband.com, dove trovate anche le date dei nostri live e i nostri store dove acquistare disco e merchandising. Ci si vede ai concerti! We All Are Revolutio!

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