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OVER THE EDGE BANDSTRIBE

 
BT) Quali sono le origini della band?
OTE) Gli Over the Edge nascono nell'inverno del 2007, quando Jen Blossom, cantante-chitarrista, mette in piedi il progetto, vissuto e cresciuto, per anni, solo nel suo immaginario, con un iniziale batterista e bassista, che circa 6 mesi, dopo lasciano il posto a Tory Liar e Fabe Xmass. Da subito abbiamo lavorato energicamente e con una gran sintonia, prima agli arrangiamenti dei precedenti pezzi scritti da Jen, e poco tempo dopo abbiamo iniziato a dare vita a una serie di nuovi inediti, dai quali s'intuiva una prima, vera e propria, evoluzione da parte della band. Nell'ottobre del 2009 entra Vinz Baratta come chitarrista solista, simpaticamente definito da Jen chitarrista "rumorista", che completa e definisce il sound, rendendolo finalmente molto più personale.


BT) Ci sono alcune band in particolare a cui vi siete ispirati?
OTE) Ciò che ci ha ispirati fin'ora, di sicuro è stata la bellissima musica del passato, e tutto ciò che è stato, e che viene tutt'oggi suonato, semplicemente e puramente col cuore. Non amiamo limitarci e limitare il nostro "bagaglio musicale" con "etichette", o "generi", o a quant'altro di simile possa creare delle "barriere".... Ascoltiamo ciò che ci commuove, ciò che ci suscita profonde emozioni. Amiamo l'Arte in tutte le sue molteplici sfaccettature, e crediamo che la vita stessa sia una continua creazione artistica. Tutto ciò a cui c'ispiriamo è l'essenza stessa di ciò che ci circonda.

 
BT) Quali tematiche affrontate nei vostri testi? 
OTE) Nei testi delle nostre canzoni c'è tutto ciò che ci circonda, ciò che fa parte di noi... c'è la vita, c'è la morte, la sofferenza, l'amore, ma ci sono soprattutto domande e pensieri che scavano nel profondo. C'è voglia di capire e approfondire il perché di tutto ciò che ci accade. Nelle parole che accompagnano la nostra musica, sono racchiuse le nostre speranze…


BT) Il vostro nuovo EP è disponibile in formato download su soundcloud: potete parlare un po' dei brani?
OTE) Il nostro non è un EP, bensì, il nostro primo album ufficiale. Il nostro disco non è disponibile in formato download su soundclouds, ma bensì in digitale, dal 1 Dicembre 2012, su tutti gli stores del mondo, ed in fisico, dal 25 Gennaio 2013, in tutti i negozi. I brani che compongono "Held Breath" sono stati creati di getto. Sentivamo l'esigenza di esprimere tutto quello che ci esplodeva dentro, tutto quello che avevamo e stavamo vivendo...ed abbiamo, dunque, solo dovuto organizzare meglio le idee, prima di ritrovarci, nel giro di soli 6 mesi, con 11 tracce che, poco dopo, ci hanno portati a realizzare un vero e proprio "sogno"! "Held Breath" è il frutto di un anno e mezzo di lavoro sofferto, gioito, odiato, amato, ma soprattutto voluto a tutti i costi...nulla ci è stato "regalato"!


BT) Parlateci dei vostri impegni live
OTE) Attualmente stiamo lavorando, davvero duramente ed intensamente, all'organizzazione di una serie di live nazionali, e a vari tour esteri. Speriamo di poter girare il più possibile, solcando sempre nuovi palchi, per portare la nostra musica ovunque, nel mondo.


BT) Cosa ne pensate di internet come mezzo di diffusione musicale?
OTE) L'avvento di internet ha di sicuro, e notevolmente, cambiato il mondo, cambiando, di conseguenza,
anche il nostro intero modo di vivere, compreso la nostra visione di quella che è la "realtà", la vita stessa. Come ogni innovazione, però, ci ha portato ad accettare dei "pro" e dei "contro", e alla fine, ciò che determina questi "fattori", sono l'uso che ne viene fatto di internet, dunque, può essere un bene quanto un male, pubblicizzarsi, oggi, con tali mezzi. Noi utiliazziamo canali principali, e più utilizzati, come Facebook, o Twitter, ma sperando che, prima o poi, noi tutti ci renderemo conto che la musica dev'essere suonata, ascoltata e discussa dal vivo, e non seduti dietro ad un computer...


BT) In particolare, quanto ritenete importante la funzione delle webzine e dei magazine come supporto musicale?
OTE) La funzione dei webzine e dei magazine è davvero fondamentale per una band, che sia emergente o non. La loro funzione è di notevole importanza, sia perchè sono alla base della promozione per gli artisti, sia perchè essi, hanno l'arduo "compito", tramite le cosiddette "critiche", di far crescere, e si spera, migliorare, l'artista o le band, in questione.
E' il modo migliore per avere una prospettiva diversa, esterna, e si spera, il più oggettiva possibile. Spesso, come in ogni campo, ovviamente, questo, però, non avviene come dovrebbe, lasciando che "scrittori", dall' ascolto "facile", e dal "ristretto bagaglio musicale", parlino, senza reale conoscenza di ciò che dicono, finendo col non saper davvero "criticare" un gruppo e/o un'artista, aiutando la sua "crescita", ma finendo col "criticare" e basta. Dunque, noi crediamo fortemente nel supporto dei megazine e dei webzine, quando essi sanno essere semplicemente "professionali".


BT) Quali sono i progetti futuri e presenti della band? 
OTE) Tra i progetti presenti e futuri per gli Over the Edge, c'è, oltre ad un costante ed intenso lavoro di base, nella ricerca continua di nuove collaborazioni a 360°, ed oltre al lavoro di organizzazione di date nazionale e di tour esteri, c'è di sicuro la realizzazione del primo videoclip ufficiale col quale lanceremo un nuovo singolo estratto da nostro disco: "Held Breath". L'uscita del video è prevista per la fine di questa estate, ma sarà anticipato, promozionalmente, da un set fotografico "Backstage" e da un piccolo "trailer".


BT) Quali sono le vostre impressioni riguardo alle possibilità che i locali offrono per suonare dal vivo? Ritenete siano carenti o che soddisfino le esigenze delle bands?
OTE) Difficile capire da dove iniziare a parlare di un tale argomento, così "delicato".... Di sicuro, oramai, la situazione concertistica italiana è ben chiara a tutti, purtroppo, sia a coloro che suonano, che non, come agli stessi gestori di live club. Dunque, in merito, non possiamo che confermare quanto pessima sia la situazione, al momento, per chi suona, ma anche per chi "ascolta", di conseguenza. All'estero di sicuro c'è qualche possibilità in più, ma, in in generale, c'è bisogno di un "rilancio dell'arte", che smuova finalmente tutti noi a tornare a parlare di Arte con l'anima, e non coi soldi. Quando la nostra società ha scelto di "supportare" il denaro e le "conoscenze", al posto del "talento", è stato come scegliere di vendersi l'anima al Diavolo.


BT) C'è qualche messaggio particolare che volete lasciare in conclusione ai lettori di Bandstribe?
OTE) Innanzitutto, vi ringraziamo per l'interessante intervista, alla quale abbiamo piacevolmente risposto!

V'inviatiamo, ovviamente, a visitare il nostro sito ufficiale: www.theovertheedge.com
e la nostra pagina Facebook, per seguire, in modo diretto, tutte le news che riguardano la nostra
band: www.facebook.com/theovertheedge E vogliamo infine, salutarvi, ricordandovi che: "Non ci sono confini e cose impossibili.....prima si "immagina", e poi si "crea"....questa è l'ARTE, dopotutto...!!!"

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