Logo

HUMANGLED BANDSTRIBE

 
BT) La vostra storia come band è lunga e tortuosa: parlatene al pubblico di BT
H) La nostra band nasce a metà degli anni novanta, come evoluzione death metal di un progetto molto particolare grind-industrial, con cui ci siamo affacciati alla musica underground in giovane età. Realizzammo il primo demo “Anatomic Butchery” nel 1997, dopodichè per varie ragioni personali la lineup si sciolse, fino a ricostituirci dopo 10 anni di pausa ed arrivare – dopo 2 EP – al disco di debutto “FRACTAL” nel 2010, dove abbiamo scaricato tutti i nostri istinti ed influenze musicali.

BT) Due anni fa è arrivata un'occasione molto importante nella vostra carriera: la collaborazione con la Abyss Records (USA). Come è nata questa offerta?
H) Abbiamo avuto modo di farci notare su Myspace, che pochi anni fa era un buon portale per le band underground, e abbiamo scelto la Abyss tra altre perchè ci è piaciuta subito l'attitudine molto attiva della label riguardo al modo di promuovere il loro rooster, e fortunatamente abbiamo trovato la dimensione ideale per la band per far distribuire fisicamente e digitalmente il CD in tutto il mondo.

BT) A proposito di questo, potete parlarci un po' delle differenze tra il mercato musicale americano e quello europeo?
H) C'è l'impressione che in USA ci sia ancora quella sorta di attesa per i CD in uscita che è un po' (troppo) scemata da noi a causa del downloading selvaggio; pensiamo questo sia da ricondursi a un certo modo di rapportarsi rispetto alla musica, con molta più attenzione e “lealtà” verso le band che piacciono, che verso i trend del momento. Anche solo la semplice ricerca di vecchi lavori, domande mirate, ecc. da parte di alcuni fan d'oltreoceano ci da modo di pensare questo.

BT) “Odd Ethics” è il vostro secondo album ufficiale, preceduto da due EP ed una pubblicazione di ormai 15 anni fa. Come sta andando questa nuova release?
H) Al momento molto bene ! Siamo contenti delle recensioni che stanno uscendo e soprattutto che alla luce di queste vengano sviscerati anche aspetti che in “Fractal” non tutti avevano colto. Ci piace pensare a “Odd Ethics” come a una fotografia di questa fase di passaggio tra gli Humangled di Fractal e quello che sarà il prossimo album con una line-up rinnovata e un’attitudine più elevata.

BT) Il titolo dell'album fa presumere testi che non si risparmiano ed un sound violentissimo: potete dare qualche impressione in più ai vostri fan?
H) I testi, come da nostra tradizione, parlano di tutto il peggio di cui è permeata la nostra società moderna. In particolar modo questa volta ci siamo soffermati su temi come l'accanimento terapeutico, il dolore fisicamente inflitto, l'ipocrisia e i credi religiosi costruiti per fini di lucro.

BT)  Cosa avete in serbo per promuovere questo nuovo lavoro?
H) Primariamente continuare nell'attività live dell'ultimo anno e mezzo, che ci ha visto dividere il palco sia con band quotate che underground. Promuovendo il nostro live set con elementi scenici che, in un certo qual modo, completano il nostro sound, rendendo alcuni dei testi “visibili” e piu' facilmente comprensibili. Oltre a questo anche curare la parte web come d'abitudine; abbiamo appena lanciato un concorso per disegnare la nostra prossima maglietta, chi fosse interessato... puo' sempre tentare di vincere !

BT) Come vedete la scena attuale della musica estrema, che nel corso di questi ultimi anni ha avuto una sorta di “boom”?
H) Purtroppo il “boom” ai nostri occhi è stato pressochè interamente “quantitativo”, piu' che qualitativo. Capiamo meglio adesso quanto fossero importanti le label nell'opera di produzione di lavori meritevoli, quando ci ritroviamo a sentire decine di gruppi che sfornano dischi al 98% identici per catturare il trend del momento. Ok il “Carpe Diem”, ma qui si esagera, e non solo con le acconciature o il make-up. Ad ogni modo ci sono band veramente ultra-valide nella “scena” italiana, ma solitamente quelle che preferiamo sono quelle che in definitiva hanno raccolto solo in piccola parte i frutti del loro ottimo lavoro; con alcune di queste band cerchiamo – con piacere – di dividere il palco quando possibile.

BT) Quanto credete abbia influenzato il mercato musicale l'avvento della tecnologia “home recording”, che ha dato la possibilità ad altre band meno conosciute di esporsi?
H) L’home recording sicuramente ha dato un forte impulso al proliferare di numerosissimi progetti anche molto interessanti. Rimaniamo però dell’idea che esista ancora un gap qualitativo rilevante tra lo studio professionale e il fai-da-te. A nostro avviso i problemi di fondo che continuano a far preferire l’home recording rispetto allo studio di registrazione sono molteplici: in primo luogo il costo ma anche il fatto che da un lato le bands generalmente non hanno le idee chiare su come dovrà suonare il loro lavoro e dall’altro gli studios che, indipendentemente da quello che viene richiesto, continuano a lavorare secondo protocolli di produzione poco flessibili. 

BT) Quali saranno i vostri prossimi progetti a breve?
H) Continueremo con la promozione di “Odd Ethics” sempre coltivando la stesura di nuovo materiale per il prossimo album. Siamo completamente assorbiti da Humangled.

BT) C'è qualche messaggio particolare che volete quindi lasciare in conclusione ai visitatori di BandsTribe?
H) Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno voglia di ascoltare musica originale e supportare le band che credono nella loro individualità e nella loro musica.

© 2009 - 2017 Bandstribe.it di Lorenzo Stentella e Lopopolo Marco - Il sito è ottimizzato per una risoluzione di 1600 x 900 - E' vietata ogni riproduzione non autorizzata del portale.

I cookie ci permettono di offrire i nostri servizi. Continuando con la navigazione, l'utente accetta di utilizzare i cookie.