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TUNATONES BANDSTRIBE

 
BT) In che anno si è formata la band?
TT) I Tunatones nascono nel 2010 come duo composto dal produttore musicista Mike 3rd ed il batterista (endorser Stocco Drums) Alberto Stocco. I due realizzano il primo singolo intitolato “Spicy Barbara” (disponibile su iTunes ed Amazon mp3) nel quale si trova al basso lo stesso Mike 3rd mentre le voci sono di Alberto Stocco. A breve si unirá al duo il contrabbassista Alessandro Arcuri con il quale i Tunatones daranno il via a numerosi concerti e vita al primo disco, iTunas.

BT) Come mai la scelta di questo nome?
TT) Nei primi giorni si parlava con un nostro amico di vari nomi e lui, persona colta in materia di rockabilly ed affini, ha coniato Tunatones ... ci ha ispirato all’istante.

BT) A cosa è dovuta la scelta di proporre un genere particolare come il vostro?
TT) Ci è sempre piaciuto il rockabilly ed il surf. Per suonare questa musica ci vuole tecnica e cuore che cerchiamo di mettere sempre nelle nostre esibizioni e registrazioni. Diciamo che è una scelta dettata puramente dal piacere e dal cuore, niente di più, suonare la nostra musica e vedere la reazione del pubblico ci fa stare bene.

BT) Cosa ne pensate della scena attuale del vostro genere? 
TT) E’ interessante, ci sono moltissimi appassionati, molte persone che vengono ai concerti e si mettono ad ascoltare per il puro piacere di sentire buona musica suonata.  In molti poi si mettono anche a ballare scatenati. E’ un pubblico amante dello stile ‘50s ed attento alla qualità del prodotto. Per soddisfarli bisogna essere dei buoni musicisti, forse per questo, nell’ambiente in cui ci muoviamo ci sono degli ottimi gruppi e ottimi strumentisti.

BT) A quali bands vi siete maggiormente ispirati?
TT) Sinceramente a nessuna in particolare, facciamo quello che ci piace. Chiaro che nel nostro background ci sia un po’ di tutto ... si va da Brian Setzer e gli Stray Cats al King Elvis, Johnny Cash, Marco di Maggio e Di Maggio Connection .... con questi ultimi abbiamo anche avuto il piacere di suonare condividendo alcuni palchi.

BT) Quanti concerti ha fatto la band?
TT) Non sappiamo dirti un numero preciso, diciamo che non ce ne siamo fatti mancare e che il booking della Prosdocimi Records, pur piccolo, mette a segno delle belle cose. Vedi un po’ questo tour alle Isole Canarie. In passato una bella soddisfazione ce la siamo tolta suonando all’apertura del padiglione del Bangladesh alla Biennale di Venezia presso la Gervasuti Foundation.  Esperienza superba in onore della quale abbiamo creato il nostro “Homage to George Harrison” che tanto è stato apprezzato. Speriamo ci siano sempre più concerti e speriamo soprattutto che un sempre maggior numero di persone si appassionino nuovamente alla musica dal vivo.

BT) Com’è nata l’iniziativa di voler organizzare dei concerti alle Isole Canarie?
TT) Si è presentata l’occasione, c’è stato l’interessamento di un promoter locale ed allora abbiamo dato il via all’avventura, questa intervista la scriviamo da Tenerife.

BT) Quali sono le vostre impressioni riguardo alle possibilità che i locali offrono per suonare dal vivo? Ritenete siano carenti o che soddisfino le esigenze delle bands?
TT) Onestamente parlando, ci sono gestori che amano la musica e meritano tutto il rispetto per la passione e la voglia di dare un prodotto ottimo agli avventori. 

BT) Ci sono poi quelli ai quali della musica non frega niente ... ecco questi cerchiamo di evitarli.
TT) Purtroppo molte bands svalutano il loro lavoro sottovalutando le loro qualità e quello che di buono fanno. Uscendo a cachet ridicoli danneggiano tutto un sistema. Poi sta sempre al gestore avere una capacità critica  ... c’è molto da scrivere. Sicuramente sarebbe cosa buona e giusta se finalmente si levassero gli inutili balzelli sull’arte e lasciassero agli artisti ed alla gente libertà di incontro ovunque!

BT) Quali sono i progetti attuali della band?
TT) AL momento stiamo promuovendo il nostro disco “iTunas” che abbiamo realizzato in CD ed in Vinile 180 grammi con distribuzione in contrassegno su richiesta a Prosdocimi Records oltre alla classica distribuzione digitale su iTunes ed Amazon mp3. Per il futuro c’è gia all’orizzonte un nuovo disco e molte altre belle news.

BT) C'è qualche messaggio particolare che volete quindi lasciare in conclusione ai visitatori di BandsTribe?
TT) Siate affamati di musica nuova ed indipendente, andate a scovare i musicisti nei live club ed imparate ad ascoltare e ad apprezzare l’arte che vive.

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