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EUROPE ITA BANDSTRIBE

 
 

Photo: Patric Ullaeus/Revolver

JT: Joey Tempest
JL: John Levén


ITA

Molte cose sono successe da quando avete rincominciato nel 2004 con l’album “Start From The Dark”. Avreste mai immaginato all’epoca che avreste continuato a camminare per quella strada come avete fatto per gli ultimi 8 anni?

JT) Siamo una band fortunata! Abbiamo lottato molto per ritornare, stiamo riavendo successo e cosa possiamo dire?!
JL) Seguiamo il nostro cammino e penso che stiamo andando nella giusta direzione!

Vi ho visto su “Last Look at Eden – tour”: è stato uno spettacolo impegnativo e pieno di forza! Sembrava che veramente volevate ritornare sul palcoscenico di nuovo!

JT) Si! Intendo dire quando eravamo giovani avevamo molti dischi dei Led Zeppelin e Deep Purple e poster di Thin Lizzy in tour in Gran Bretagna, America e in tutta l’Europa. Di solito guardavamo anche il “Rockpalast”. Era un programma trasmesso dalla germania e abbiamo cominciato a sognare. Volevamo andare in tour! Quella era passione e siamo ancora qui oggi. Così fortunati da andare in giro per il mondo e suonare davanti ad un pubblico rock. E’ fantastico!

Può essere un po’ come all’inizio?

JL) Si! È così ogni volta che iniziamo un nuovo tour, dopo un nuovo album, è come ricominciare tutte le volte. Tutte le volte è esaltante!

C’erano anche volti nuovi e più giovani nel pubblico?

JT/JL) Si! E’ fantastico guardare nel pubblico perché abbiamo una nuova generazione! Ci sono adolescenti e ci sono anche dei genitori che accompagnano i loro figli. Sai, è fantastico poter parlare alle nuove generazioni! Abbiamo solo 29 anni e ci seguono tante generazioni. E’ un po’ strano vero? JL) io ne ho 28! JT) ah, scusa! Ne ha 28!

Il successo di “Last Look at Eden” vi ha colto di sorpresa? 

JL) Sapevamo quando abbiamo fatto l’album e quando l’abbiamo completato che avevamo fatto qualcosa di molto speciale! Ma il successo quando arriva è sempre sorprendente. Siamo stati molto fortunati! 
JT) E’ stato un album importante. Veramente importante per noi! Questo album ha richiamato di nuovo l’attenzione e ci ha dato una nuova spinta.

L’anno scorso avete realizzato anche un bellissimo album live e DVD tratto da “Last look at Eden”.

JL) Si! il dvd da Sheperd’s Bush è un grande dvd! Ha catturato l’europa come un grande fenomeno dal vivo!

Adesso state ritornando con un nuovo album “Bag of Bones”! Le canzoni di questo cd sono tutte assolutamente nuove? Avete utilizzato anche altro materiale di repertorio?

JT) La maggior parte è totalmente materiale nuovo. La sola cosa che mi viene in mente è “my woman my friend”. John Levén mi ha mandato un grande riff e l’ho messo insieme con una vecchia idea che avevo e poi abbiamo scritto il testo! Quindi una parte di esso proviene da una vecchia idea! E l’ultima canzone dell’album, bring it all home, è un idea che io e Mic Michaeli abbiamo avuto a S. Francisco negli anni 90 mentre lavoravamo a Prisoners in Paradise! Avevamo quella e new love in town. Erano canzoni del tutto differenti! Così quelle due idee bring it all home e my woman my friend vengono entrambe dal passato, il resto è tutto nuovo!

Descrivi le nuove canzoni in una frase: cosa ti viene in mente?

JT/JL) E’ onesta! È la migliore parola per descrivelo dal nostro punto di vista./ Si! è un testo onesto! Eravamo insieme in una stanza sfruttando la nostra passione, esperienza e ogni cosa che abbiamo affrontato, buona e cattiva, e abbiamo riversato tutto in questo disco! E’ un album di rock classico che contiene buio e luoghi ma anche luce.

Il vostro batterista Ian ha detto che il titolo è bag of bones perché come gruppo avete perso molto peso ma Bag of Bones per prima cosa significa “Cool”, giusto?

JL) Si! veramente penso che quello che lui ha detto non è perché abbiamo perso peso, ma c’era questa canzone che Joey ha scritto ed ha un titolo fantastico. Avevamo bisogno di un titolo per l’album e abbiamo pensato che questo potesse essere il titolo giusto.
JT) Si! quando registravamo a stoccolma, proprio una di quelle canzoni. Il ragazzo dello studio disse che forse lo potevamo usare per l’album. Suona un po’ così: le “ossa” sono le canzoni che sono radicate nella storia del rock classico. È un sacco di grandi ossa (Bag of Bones).

L’album include 11 brani notevoli. Dopo 41 minuti è tutto detto e fatto. E’ come se voi voleste tornare indietro ai “buoni vecchi giorni del vinile”?

JL) Immagino di si! perché quando siamo cresciuti e abbiamo incominciato ad ascoltare musica, abbiamo comprato degli album e il formato è veramente importante o per lo meno lo era per noi di averlo in nostro possesso. Ascolta l’intero album, ogni cosa aveva una storia. Al contrario, ascolta solo una canzone e non ci sarà una storia.

Ascoltare bag of bones è come fare un viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Da una parte il disco ci richiama dei ricordi, dall’altra non è retro. Tutto è assolutamente nuovo.

JT) Lo ascolti dall’inizio alla fine proprio come il vecchio vinile! Effettivamente lo stiamo anche realizzando in vinile, perché siamo molto contenti della nostra cover! Ci sono così tanti dettagli e “misteri” nascosti in quella cover che dobbiamo realizzarla anche in vinile. 

La sequenza delle canzoni di “Bag of Bones” è perfetta.

JT) Si! è una buona sequenza. Pensiamo di averla! Ci siamo mossi piano piano e alla fine abbiamo fatto un bel viaggio!

Sembrate molto contenti del vostro nuovo produttore Kevin Shirley. È IL produttore rock del momento! Come sei entrato in contatto con lui?

JL) Noi stavamo parlando di come registrare il nostro album e abbiamo deciso che volevamo registrarlo live con la band al completo in una stanza cercando di comportarci come una live band. Conoscevamo kevin che di solito lavora in quel modo: avevamo ascoltato un po’ di black country communion e Joe Bonamassa e cose del genere. Pensavamo che avesse fatto un ottimo lavoro con loro così lo abbiamo contattato e lui è stato d’accordo!

Cosa ti piace di Kevin Shirley, Joey?

JT) Perché è tradizionale, è musicale! Lavora sulla canzone e pensa al quadro generale. Le piccole cose non sono importanti ma il quadro generale e l’atmosfera della sala e del gruppo sono cose importanti. Lui non fa troppi cambiamenti. Interviene qualche volta e dice: forse dovremmo fare questo coro uptempo. Oppure: forse Ian potresti suonare in questo modo o in quell’altro. Ma, io penso che la cosa più grande di Kevin è che ci ha tenuto tutti e 5 insieme come band. Dal primo giorno fino all’ultimo ci ha voluto tutti lì con le nostre idee e ci ha fatto sentire proprio come una vera rock band! È un grande produttore!

 

Traccia per traccia:

"Riches to rags"

JT) Si! È una canzone “comportamento”! Voglio dire, è solo espressione di: "seppelliamo il passato e andiamo avanti! Basta seguire il nostro spirito "Yeah"!

"Not Supposed To Sing The Blues"

JT) Sì, ci sono un sacco di significati! E’ anche un omaggio al "rock classico", ci sono riferimenti a persone come Angus e Malcom Young, Jimmy Page, a Elvis Presley e tutte le persone che provenivano da quell’ ambiente. Non ti aspettavi che andassero in giro del mondo a cantarlo e a cantare il blues! Ed è un po’ così come per noi! Siamo stati molto sinceri con noi stessi. Sappiamo come esprimerci direttamente dal cuore e dall'anima. Ci sono voluti nove album per farlo e questo è tutto!

"Firebox"              

JT/JL) "Firebox" yeah! Si tratta di un brano eccezionale, lo sai! Cosa posso dire? Sarà divertente suonarlo dal vivo! Mi piace! E’ arrivato dopo nell’album. L’album era una specie di rock con sottotoni blues, abbiamo inserito Firebox e ha rivoluzionato tutto dando luce all’album stesso.

"Bag Of Bones"

JT/JL) Woow! / Wow! / "Bag of Bones", sì è stato il primo testo che mi è venuta in mente! Mi ricordo che affittai la sala prova di Shepherd Bush! Io vivevo a Londra da molti anni ed ero in piedi davanti a uno specchio in una stanza buia. Non avevo una parola per l'album ed ero solo stanco del tour di "Last Look At Eden". pensavo: "Che diavolo scriverò? Mi sento come un "sacco di ossa"! "Allora è così che è iniziato! E' stato come una filastrocca: "Mucchio d'ossa, io sono sacco di ossa ..." ... e poi cominciò a uscire! E' arrivata quella canzone e poi "riches to drag" è venuto! Quello era un riff di John che ho finito e poi è arrivato "Not Supposed To Sing The Blues". Così abbiamo iniziato! Era una sorta di hardcore-classic-rock-album con un blues che colpisce! Tutto è cominciato a venir giù come la neve e le canzoni sono arrivate. Ma "Bag of Bones" è stato l'inizio davvero!

"Bag Of Bones"

JL) Joe Bonamassa è lì con la slide-guitar! Siamo suoi fan da un paio d'anni! Abbiamo seguito la sua carriera. E Kevin Shirley, naturalmente, ha prodotto un sacco di suoi album.Kevin gli ha chiesto di apparire come ospite e lo ha fatto. A lui è piaciuto. E anche a noi.

"Requiem"

JT) Mic è veramente un musicista brillante, il nostro tastierista. All’improvviso abbiamo fatto questa canzone "My Woman My Friend" e dopo, ha cominciato un uomo molto triste seduto al pianoforte, facendo questo pezzo molto malinconico. Noi li a dire: “ si registralo!” servitene! E’ stato per caso ma è collegato a my woman my friend! C’è una specie di controversia riguardo ad esso: a dire il vero lo abbiamo chiamato requiem for the eighties. È stato chiamato così anche nella copertina ma poi abbiamo deciso: Eliminiamolo. Forse un po’ troppo stravagante. Quindi è questa la storia, è solo un piccolo brano musicale creato per caso nello studio.

"My Woman My Friend"

JT) Sì, questa è una canzona spirituale ed emotiva con un ritmo veramente pesante! John Levén mi ha mandato il riff e avevo questa vecchia idea nella mia testa da anni e l'ho messo insieme, e poi i testi sono stati rifiniti in studio. Riguarda soprattutto i testi, più sulle relazioni, i sentimenti e quando questi funzionano è stupendo. Un miracolo!

"Demon Head"

JT) "Demon Head" è una canzone divertente! Per me è come una vecchia canzone dei Deep Purple. Mi piace! Ha un grande vecchio spirito! È un testo un po folle suppongo. Non mi ci voglio addentrare molto, ma i ragazzi della band pensano che riguardi l’organo sessuale maschile! Demon head. Io non lo so hanno una mente perversa quei ragazzi! ahahahahaha.

"Drink And A Smile"

JL/JT) Quando abbiamo concluso con l'album abbiamo pensato che avevamo ancora una canzone da registrare.Così abbiamo registrato questa canzone dopo la sessione di registrazione e sono davvero felice di averla aggiunta / Sì / E 'una canzone divertente, è abbastanza ottimista nel testo ed è davvero bello per la sua acustica.

Joey, la voce suona un po 'strana in "Drink And Smile"

JT) Sì, ho avuto un approccio diverso, penso un po’ “lager” Hahaha, no! Volevo trovare quel sound vecchio anni settanta e cantare attraverso un "Leslie" e senza preoccuparmi di nulla. Basta buttare le parole là fuori. Ed è stato divertente farlo! E’ stata l’ultima registrazione che ho fatto. E forse è così che suonerò per sempre! Oh mio dio!

"Doghouse"

JT/JL) Yeeeah! / Yeah! Sì, penso che ci sono poche canzoni che richiamano lo stile rock anni ’70 per il quale i led zeppelin sono molto famosi! Era un testo fatto nel tour precedente. L’abbiamo rincorsa un po’ nello studio. Ma si è rivelata una grande canzone rock!

"Tu Mercy Mercy Me"

JT) Tipica canzone tempest norum! Norum mi manda questi riff che rimbalzavano nella mia mente come: "Woooowww! Che diavolo è questo? "E comincio a cantarci sopra. Di solito sulle sue canzoni le voci sono abbastanza alte! Quindi, questa canzone "Tu Mercy Mercy Me" è abbastanza alta! E l’idea è arrivata in giro per le strade di londra vedi persone felici, tristi e ti rendi conto che abbiamo bisogno di sollevare il nostro cuore. Qualche volta è difficile e in alcuni paesi del mondo è difficile sollevarlo ma è un testo “cool”. È uno dei riff di Norum!

"Bring It All Home"

JT) L'idea di quella canzone è che: "Bring It All Home" dovrebbe essere l'ultima canzone europea ad essere suonata! Si tratta di un "Grazie" alla band, ai fan, a tutto il Rock'n'Roll. Mi è venuta l'idea guardando un film diretto da Martin Scorsese, "The Last Waltz". Si tratta di "The Band" con Robbie Robertson e stanno effettivamente facendo il loro ultimo show! E invitano un sacco di amici e ho pensato: "Che bella idea!" Così ho iniziato a scrivere i testi e: tra 5 o 20 anni da adesso quando faremo il nostro ultimo spettacolo, questa sarà l’ultima canzone nella scaletta. E poi andiamo a casa!

Guardando oltre: Che cosa realmente è cambiato nella scena rock, in generale?

JL) Internet, naturalmente. Internet non c'era negli anni Ottanta o Novanta. E 'un ottimo strumento per diffondere le notizie e diffondere la musica. Questo è probabilmente il più grande cambiamento.

Ci sono alcune interessanti nuove bands alla ribalta fino ad ora, così come quelli ben noti, come Van Halen, Journey, Whitesnake, i Startin che stanno ricominciando. Anche i Guns, N'Roses sono tornati!

JT) Lo scenario sta diventando buono. Se sei una rockband rispettabile si può fare qualche affare e fare qualche danno. E noi siamo così fortunati essendo una rockband rispettabile! Siamo in grado di girare tutto il mondo! E questo ancora funziona! Voglio dire, se si può suonare si possono fare alcune cose. Ma, come dice john, Internet ha cambiato tutto! Cerchiamo di stare vicino ai nostri fan su http://www.europetheband.com Ne hai bisogno per lavorarci e lo devi accogliere . Quindi, noi vendiamo la nostra musica e lavoriamo come meglio possiamo.Ma: le vendite non sono quelle di una volta, ma come ho detto, ci sono molti concerti e tanti spettacoli rock che sono grandi! Quindi: andare in tour è bello….qualche volta!

JL) Penso che probabilmente è davvero difficile per nuove band diventare grande come lo erano quelle del passato che sono ancora grandi, perché essi sono diventati così grandi in un certo periodo e che possono ancora suonare ed essere quel genere di grande band. Ma penso che probabilemente molto difficile per una band raggiungere quei livelli.

Ci sono band determinate giovani si piacciono, Joey?

JT) Beh, siamo in una sorta di mondo di Joe Bonamassa ora, hahaha, e anche Black Stone Cherry! Sì, sono una band molto giovane, mi piacciono! Ci sono nuove band. Mi piace una band di Gothenburg, che si chiamano Graveyard! Si ispirano realmente agli anni ‘70. Lo stanno facendo davvero bene! Quindi, c'è questa giovane generazione, che usa un classic-rock e blues .Allo stesso tempo abbiamo questa giovane generazione che produce album rock melodici. Quindi sono 2 mondi che stanno venendo fuori ed è positivo!

Spiega ad un giovanissimo chi erano gli Europe negli anni ’80.

JT) Diciamo semplicemente fantastici! Hahahah

Alcuni dettagli sul prossimo tour di quest'anno?

JL/JT) E 'davvero un po' troppo presto per dirlo! In realtà, penso e spero, faremo un sacco di brani dal nuovo "Bag of Bones". Ma non abbiamo davvero iniziato a mettere insieme uno spettacolo, quindi è un po 'troppo presto per dirlo. Stiamo facendo festival per tutta l'estate in Europa e poi stiamo ritorneremo per un tour europeo in ottobre,novembre! Stiamo facendo Scandinavia e Regno Unito!

JT) Sarà il tour mondiale di Bag of Bones. Cominciamo a ottobre, novembre, dicembre e poi via verso il nuovo anno! Ma questa estate suoneremo in molti festival.

Suonerete anche in un grandissimo evento a Colonia a maggio!

JT/JL) Yeah! Questo grande evento ci sarà e loro hanno voluto che noi fossimo li! Volevano gli Europe li a suonare! Quindi riproporremo brani vecchi ma anche qualcosa di nuovo: not supposed to sing the blues”! questo grande evento ha a che fare con la pallavolo. Mio padre era un battitore e anche io lo ero ahahahah! A scuola! E quindi è la finale a Colonia.

I vostri progetti futuri sono "suonare, suonare, suonare!" Giusto?!

JT) Sì, sì, assolutamente! Andremo in tour con bag of bones nel 2012/13 e poi in studio nel 2014! Questa è la nostra vita, non sappiamo fare altro!

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