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OVERTURES BANDSTRIBE

 
BT) In che anno si è formata la band?
OV) Gli Overtures si sono fondati nel Giugno 2003, da un idea dei chitarristi Marco Falanga e Daniele Piccolo, del bassista Luka Klanjscek e dell'ex-batterista Marko Klanjscek, che è rimasto nella band fino al 2007. Io mi sono unito al gruppo pochi mesi dopo. Avevamo tutti tra i 15 e i 18 anni per cui eravamo davvero giovanissimi...e con le idee poco chiare! Poi il tempo e l'esperienza hanno assestato decisamente bene le cose.

BT) Come mai è stato scelto questo nome?
OV) Quando ci siamo formati studiavamo tutti nella stessa scuola di musica, ed è proprio dall'ambiente scolastico che è nata l'idea di suonare assieme. Inoltre tutti quanti abbiamo affrontato per parecchi anni anche studi di strumenti diversi da quello principale (io ad esempio ho fatto 8 anni di pianoforte classico e canto corale prima di passare al canto moderno). Volevamo un nome che lasciasse una sorta di tributo al nostro passato musicale, ed Overtures calzava decisamente.


BT) A quali bands vi siete maggiormente ispirati?
OV) I nomi sono molti e vari, ma più che di ispirazione parlerei di influenze. Non abbiamo mai puntato a "ispirarci" a questa o quell'altra band per i nostri brani: le composizione sono piuttosto genuine. Le influenze invece sono state tante e disparate, dai Maiden ai Symphony X, dagli Edguy ai Children of Bodom, dai Nightwish ai Manowar. Il denominatore comune è la melodia in ogni caso, tutto ciò che contiene una grande grinta accostata ad una buona componente melodica ci ha sempre affascinato. C'è da dire poi che ognuno di noi ha gusti differenti: tutto ciò che a livello compositivo è "Overtures" nasce dall'intreccio di cinque elementi con influenze piuttosto differenti, basta pensare che Marco e Daniele tra i loro gruppi preferiti inseriscono senza problemi Fear Factory, Protest the Hero, Dark Tranquillity, io ed il bassista Luca siamo più indirizzati al metal melodico/sinfonico di band come gli Avantasia, Andrea Cum, l'attuale batterista è cresciuto negli anni '80 sotto il segno di Maiden, Judas Priest, Iced Earth ed Helloween.


BT) Cosa ne pensate della scena attuale del vostro genere?
OV) In Italia l'heavy/power che proponiamo noi è diffuso ma non tanto come potrebbe sembrare: ci sono alcuni esponenti "grossi" che si possono accostare alla nostra proposta, anche se spesso e volentieri c'è più sbilanciamento verso il power, contro il nostro sound decisamente più "heavy". Elvenking, Labyrinth, Killing Touch, Trick or treat sono alcuni esempi ben noti di band che sicuramente si avvicinano al nostro genere, ma appunto si possono catalogare molto più comodamente sotto il "power metal". Nell'underground poi, se non altro nelle nostre zone, è un genere abbastanza poco diffuso ormai: ci sono molte più bandiere che sventolano per generi più estremi.

BT) Quali sono le vostre fonti di ispirazione per i testi?
OV) Non c'è mai stata una linea guida. I testi nascono in base all'ispirazione del momento: chi ha ascoltato "Beyond the waterfall", il nostro primo disco, e chi ascolterà "Rebirth" noterà sicuramente che i testi spaziano su più orizzonti. Sicuramente non ci sarà politca o religione, se non in toni simbolici o epici. Non siamo un gruppo schierato.

BT) Ci sono stati cambiamenti di formazione?
OV) Nel 2007 Marko Klanjscek, batterista fondatore della band ha lasciato il gruppo per motivi personali. E' stato un cambiamento molto grosso perché Marko aveva una fortissima componente Rock-Hard Rock che si sentiva molto nei brani: Beyond the waterfall è un disco Hard Rock con poche componentistiche Heavy Metal. A sostituirlo è stato Andrea Cum, ex Rigor Mortis e Dagh. Andrea ha uno stile personale, è molto scenico e, musicalmente parlando, imponente. Con Andrea l'intera band ha cambiato volto, tutto quello che era Hard Rock è diventato Heavy Metal e tutte le nuove composizioni viaggiano su uno stile totalmente diverso da quanto fatto prima del suo arrivo. Tanto che il nuovo album è stato intitolato "Rebirth" proprio per rendere chiaro che chi lo ascolterà si troverà di fronte ad una band rinata. Sul nostro myspace sono già presenti 2 brani -Here we fall e sopratutto Delirium- che saranno inseriti nel nuovo disco, e c'è anche una cover dei Running Wild uscita nel tribute album ufficiale Reunation (rilasciato nel 2009 dalla tedesca Remedy Records) registrata sempre con Andrea. Paragonando queste canzoni alle precedenti di Beyond the waterfall si capisce in maniera più che evidente quanto Andrea abbia cambiato volto al gruppo.


BT) Quanti concerti ha fatto la band?
OV) Se non sbaglio il 19 Agosto in Ungheria toccheremo il nostro centesimo concerto. Per una band al nostro livello è decisamente un bel traguardo ed una bella soddisfazione. Con l'arrivo di Andrea  e grazie alla nostra etichetta tedesca Rock it Up Records abbiamo anche iniziato a suonare piuttosto spesso fuori dall'Italia: negli ultimi 3 anni siamo stati in Austria, Slovenia, Svizzera, Olanda, Ungheria. Sono tutti piccoli traguardi.


BT) Cosa ne pensate della scena attuale della vostra città?
OV) Gorizia non è esattamente una perla per la musica dal vivo. Non per le band, ma per la situazione dei locali. Basta pensare che c'è un decreto "anti-schiamazzi" emanato dal comune che obbliga i locali a chiudere la musica a mezzanotte e, dalle 11, a limitarne sensibilmente i volumi. Questo rende impossibile praticamente ogni attività dal vivo se non nel grandi manifestazioni organizzate dal comune stesso o in club chiusi e isolati dalla città, quindi fuori portata per molti e sopratutto per i minorenni o chi non ha mezzi per spostarsi. Vicino Gorizia c'è un ottimo locale, il Pieffe Factory, ma è cmq a 4-5 km dal centro in un paese vicino (Lucinico). Ultimamente ci stanno passando gruppi anche piuttosto grossi, vedi Mayehm, Six Feet Under e molti altri gruppi estremi..è anche il locale dove abbiamo fatto i concerti con più risposta...ma è comunque un unica stella in un cielo troppo nuvoloso. Con questi presupposti i gruppi locali sono pochi e spesso costretti alla sala prove o a spostarsi di parecchio per potersi esibire. Un vero peccato perché ci sono davvero tante idee e nelle poche occasioni che ho avuto di sentire gruppi locali di musica originale sono quasi sempre rimasto ben impressionato.

BT) Parlateci dei progetti presenti e futuri della band
OV) Attualmente abbiamo da pochissimo concluso le registrazioni di "Rebirth": mixaggio e mastering sono pronti e ne siamo decisamente soddisfatti. Il master poi è stato effettuato da Mika Jussila (Children of Bodom, Nightwish, Edguy, Him, Korkpilaani, Lordi, Sonata Arctica) ai Finnvox studios in Finlandia, ed il risultato è stato davvero devastante. Ora stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli poi il disco sarà pronto per essere distribuito. Oltre a questo ci sono delle date in qualche festival estivo. Nel frattempo abbiamo anche già iniziato a comporre materiale per il successore di "Rebirth"...


BT) C'è qualche messaggio particolare che volete quindi lasciare in conclusione ai visitatori di BandsTribe?
OV) Posso solo ringraziare voi e chiunque leggerà questa intervista! Ovviamente lascio un invito a visitare il nostro myspace: myspace.com/overtures ,il nostro sito web www.overtures.it e, per chi ne avrà la possibilità, lascio anche un invito a venire ad una delle prossime date e soprattutto di ascoltare "Rebirth" non appena sarà rilasciato, sia che lo compriate sia che ve lo procuriate su internet! Stay metal!

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