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DERDIAN BANDSTRIBE

 
BT:Quale è stata la motivazione che vi ha portato a cambiare le vostre sonorità portandole dal thrash al symphonic power metal?
Marco G.(il tastierista!) : Ciao! Innanzitutto un saluto a tutti. Il cambio stilistico dei Derdian è avvenuto progressivamente in seguito al mio ingresso nella Band poiché precedentemente le sonorità venivano sviluppate basandosi soprattutto sul lavoro delle chitarre, ed il genere proposto era un Power-Thrash melodico con qualche sfumatura Prog. In seguito ad importanti cambi di Line-Up, insieme ad Enrico abbiamo deciso di avvicinarci al genere già proposto da Rhapsody & Co ma cercando comunque di mantenere un’impronta più tetra e aggressiva. Naturalmente il mio background musicale era fortemente condizionato dagli studi di musica classica, ma anche Enrico si è adattato molto in fretta al nuovo stile e quindi non abbiamo trovato nessuna difficoltà nel modificare le nostre sonorità. 

BT:Sono stati i cambi di formazione a determinare i cambiamenti stilistici della band o cambiare genere è stata una scelta mirata?
Marco G. : Sicuramente tutte e due le cose, come dicevo nella risposta precedente. Aldilà del fatto che io ero sicuramente predisposto per questo tipo di musica, il Symphonic Power Metal era un genere che comunque piaceva molto ad entrambi e così abbiamo deciso di suonarlo. 

BT:Quali sono le vostre fonti di ispirazione per i testi?
Marco G. : Ovviamente essendo i nostri testi basati su una Saga a sfondo Epic-Fantasy le maggiori fonti d’ispirazione si possono ritrovare nei classici alla “Tolkien” ma anche in quelli a sfondo Medievale tipo “Braveheart”…


BT:Ci sono alcune bands che vi hanno influenzato maggiormente?
Marco G. : Sicuramente! Siamo tutti cresciuti con Stratovarius, Helloween, Symphony X, Dream Theater e naturalmente Rhapsody (Of Fire) appunto. Ma aldilà delle influenze riteniamo di avere sempre adottato un songwriting abbastanza personale, che credo ci abbia sempre distinto da tutti i nomi elencati in precedenza. 

BT:Abbiamo letto che la vostra etichetta è americana; come è iniziata la vostra collaborazione con loro?
Marco G. : E’ iniziata nel Dicembre del 2006, l’anno in cui è esploso Myspace in Europa. La nostra musica ha avuto molti consensi sul Social Network americano e la Magna Carta lo ha notato (avevamo ben 80.000 fans in poco più di 1 anno) e ha deciso di offrirci un contratto discografico. Noi siamo rimasti molto sorpresi poiché non era un’etichetta con grandi nomi di band Power Metal alle spalle ma era più dedita al Progressive in generale. Comunque il nome lo conoscevamo molto bene e quindi non ci siamo fatti troppe domande ed abbiamo firmato. Sinceramente sono ancora convinto che la Magna Carta non sia l’etichetta adatta ad un gruppo Symphonic Power Metal, ed, infatti, ancora oggi ci spacciano in giro come gruppo Symphonic-Progressive Metal. Ovvio che considerando la situazione discografica nel mondo dovremmo ritenerci molto fortunati ad avere un contratto oggi giorno, ma non è certo mentendo al consumatore che si ottengono i risultati… 

BT:Cosa ne pensate del mercato musicale italiano e straniero attuale?
Marco G. : Personalmente credo che la cultura musicale soprattutto in Italia stia sparendo quasi del tutto. La colpa ovviamente è  del sistema su cui si basa la società  di oggi che negli ultimi anni ha condizionato pesantemente anche il mercato musicale e dell’arte in generale. Aldilà della crisi i cittadini ormai si sono convinti che avere film e dischi gratis sia un proprio diritto, ma non capiscono che in questo modo prima o poi arriverà il momento in cui non avranno più niente da vedere e più niente da ascoltare. Nel resto del mondo non credo che la situazione cambi più di tanto purtroppo… 

BT:I vostri ultimi 3 album sono collegati da un concept comune, potete approfondire alcune delle tematiche principali che li caratterizzano?
Marco G. : Per quanto riguarda i nostri 3 album all’attivo, i testi sono tutti basati su una storia inventata da Enrico e dal batterista di allora che poi si è sviluppata con il passare degli anni fino a diventare una Trilogia. New Era è quindi un Concept Epic-Fantasy in 3 parti scritto ed inventato interamente da noi, nel quale bene o male c’è lo zampino di tutti, soprattutto di Enry appunto e del cantante Joe. La storia narra delle vicende del popolo di Derdian, da cui prende il nome la band appunto, e dove vige un sistema di dittatura capeggiato dal tiranno “Troghlor”, il quale stringerà una specie di alleanza malefica con il dio “Mohzer” ma che verrà ostacolato in un secondo momento dall’impavido guerriero “Golstar”, che diventerà il protagonista del secondo e del terzo capitolo. Comunque per i dettagli della storia vi rimando al nostro sito ufficiale www.derdian.com dove è possibile leggere tutti e 3 i capitoli sia in lingua Italiana che in lingua Inglese.


BT:Parlateci dei vostri progetti presenti e futuri.
Marco G. : Ci piacerebbe una volta tanto promuovere la nostra musica in giro per l’Italia, o anche in tutto il mondo, magari con qualche Tourneè .. ma anche in questo senso riusciamo a combinare ben poco. Ormai per quanto riguarda il metal nei locali suonano solo i Tributi e le Band che hanno già nome, altrove se vuoi suonare devi sganciare i soldi… e purtroppo noi come tanti altri non li fabbrichiamo! Ogni giorno che passa diventa sempre più difficile proporsi Live (anche sotto agenzia) e se devo essere sincero dopo 12 anni di carriera alle spalle è anche passata un po’ la voglia di andare in giro a scongiurare la gente per farci suonare. Preferiamo lavorare un po’ di più in studio, fare tanti bei dischi, e chissà che prima o poi…. Detto questo: il Concept è terminato e quindi dal prossimo disco inizieremo a lavorare su nuove tematiche cercando di mantenere comunque uno stile musicale simile. 

BT:Quanto ritenete importante l'aspetto scenico nei live?
Marco G. : In quei pochi che riusciamo a fare cerchiamo sempre di trasmettere energia positiva alla gente, di far sentire la passione che imprimiamo nella nostra musica… insomma, per noi la musica è passione e divertimento. Non sono i soldi o la popolarità… quindi l’aspetto scenico è una conseguenza del nostro modo di essere, se noi ci divertiamo e il pubblico si diverte allora abbiamo ottenuto quello che volevamo.


BT:C'è qualche messaggio particolare che volete quindi lasciare in conclusione ai visitatori di BandsTribe?
Marco G. : Ragazzi, supportate il Metal Italico!! Ci sono tanti gruppi che meritano e che aspettano solo di essere ascoltati, non esistono solo i gruppi storici! Quindi mi raccomando, comprate il cd dei gruppi che hanno bisogno di venire fuori come il nostro e non quello di Iron Maiden o Metallica che non ne hanno certamente bisogno! Un saluto a tutti, e venite a trovarci su Internet: Sito Ufficiale: www.derdian.com Myspace: www.myspace.com/derdianmetal

Infine un ringraziamento alla redazione di Bands Tribe per lo spazio offertoci! A presto… Stay Metal!

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