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BODYNTIME BANDSTRIBE

 
BT) In che anno si è formata la band?
LUCA) Nel 2005
FEDE) la band è nata nel 2005 quando Enrico e Fede incontrano Simone, Lisa e Luca per completare la line up
ENRICO) Una parte dei componenti già facevano parte di una precedente band ("regular john" in onore di una canzone dei QUOTSA) che ha visto passare diversi componenti; più precisamente la band in questione eravamo io e FEDERICO (bassista)all'inizio e poi SIMONE (cantante) e ad un certo punto facevamo provini al ritmo di 1/2 persone al mese, sono passati batteristi, cantanti, chitarristi, tastieristi. in quel periodo abbiamo fatto parecchia gavetta e suonavamo un genere noise-post-rock-stoner nella mitica sala prove autocostruita in un ranch dove allevavano cavalli da corsa, bel periodo davvero..


BT) Come mai è stato scelto questo nome?
LUCA) Abbiamo pensato che volevamo un nome che potesse rappresentare la natura delle nostre canzoni e anche i nostri gusti. Bodyntime è l'insieme di due parole Body (corpo) e Intime (intimo), quindi la contrapposizione della fisicità e dell'intimità che, a nostro avviso, è rispecchiabile anche nei nostri pezzi. Siamo amanti sia di musica decisamente "fisica", che di musica più tranquilla e più "intimista" e tutti questi gusti rientrano nelle nostre canzoni, ci piace suonare veloce e aggressivo, ma anche studiare per bene la melodia e puntare alla "profondità" del pezzo.


BT) A quali bands vi siete maggiormente ispirati?
LUCA) Diciamo che in tutte le nostre canzoni rientrano i gusti di tutti noi 5. Gusti che sono simili, ma per alcuni aspetti si distanziano. Diciamo che i gruppi che ci accumunano tutti sono sicuramente gruppi come i Pearl Jam e tutta la scena stoner (Kyuss, Queens Of The Stone Age in primis). Poi però ci sono anche gusti differenti che vanno dai Police, ai Beatles, alla scena Hard Core e Noise, a gruppi come i Rage Against The Machine, Metallica, Mottorhead, etc., che ci permettono, a nostro parere, di dare differenti sfumature alle nsotre canzoni rispetto ad uno standard musicale che potrebbe forse etichettarci all'interno di alcune tipologie di genere.
ENRICO) Non escluderei anche tutto ciò che riguarda il grunge visto che almeno 3, 4 componenti hanno iniziato a suonare proprio perché "ispirati" da quel favoloso periodo musicale che fu l'inizio degli anni 90'; personalmente io ho suonato death metal per circa 2 anni e non escludo che qualcosa sia rimasto insito durante le composizioni dei pezzi dell'album. Potendo mi piace inserire nelle canzoni delle sfumature appartenenti ad altri generi musicali, mi piace pensare a qualcosa di jazz, swing, dance, metal che si alterna allo zoccolo duro che è rock&roll core.

BT) Cosa ne pensate della scena attuale del vostro genere?
LUCA) La scena italiana secondo me è molto buona, ci sono molti gruppi decisamente validi che però fanno difficoltà ad emergere. Bisogna dire che il periodo non è sicuramente dei migliori e il mercato italiano è sicuramente poco appagante. A livello di live lo spazio c'è, anche se dev'essere sempre più condiviso con cover band che stanno decisamente rovinando la concezione di "musica live". Purtroppo notiamo che la gente, ormai abituata agli scimmiottamenti continui delle cover band, difficilmente è disposta ad andare a sentire gruppi che non conosce e che fanno canzoni proprie. Si preferisce andare a sentire i ridicoli cloni di Vasco Rossi, Ligabue, etc..., piuttosto di cercare musica nuova e ascoltare band che ci mettono l'anima. Se devo essere sincero, però, dal punto di vista live non possiamo assolutamente lamentarci, riusciamo sempre a suonare con una certa frequenza e raramente ci siamo sentiti dare risposte negative. Ormai è difficile trovare gente disposta ad investire per il rock "originale", si preferisce l'incasso immediato delle cover senza pensare al fatto che questi comportamenti stanno sempre più indebolendo una scena nella quale vi sono talenti che dovrebbero assolutamente emergere. Anche all'estero le cose non cambiano poi tanto, si punta anche lì molto più sull'incasso che sulla sostanza. Infatti, sinceramente, è da un po' che non ascolto nuovi album di qualità.
SIMONE) condivido fortemente quanto enunciato dal mio collega chitarrista Luca in quanto ormai le nuove generazioni sono rimaste arrancate a quelle piccole band che magari fanno nome e spettacolo (e solo quello) perchè pubblicizzate e incentivate dai MASS MEDIA e da una sempre più vasta campagna d'immagine che le case produttrici e le major discografiche sostengono, "buttando" nella ormai musica commerciale di oggi giorno prodotti scadenti e di poca qualità (vedi TOKIO HOTEL, FINLEY per rimanere in Italia, oppure programmi come X - FACTOR o AMICI DI MARIA DI FILIPPI) che però influenzano il giovane ascoltatore che non ha modo di raffrontare e confrontare ciò che è bello e che trasmette idee e sentimento da ciò che è banale e addirittura insensato. Noi invece vorremmo puntare sulla qualità e sul modo di esprimerci perchè sono valori che non dovrebbero, soprattutto nell'ambito musicale, mai essere persi di vista.
ENRICO) non esiste una vera e propria "scena" relativa al nostro genere musicale...ma riparliamone tra qualche anno non si sa mai.
LISA) Dal mio punto di vista, decisamente ottimista, ritengo che la nostra musica sia carica di novità che possono essere ben accolte dai nostri spettatori. Il modo in cui amalgamiamo generi musicali storici diversi e ben noti, è assai originale e permette alla gente di cogliere la nostra creatività. Non sono pezzi "scontati" o già sentiti, ma sono, invece, molto emozionanti e ricchi di energia. Sono il frutto di una nostra maturazione e di un nostro approccio con gli strumenti. Il mio modo di suonare la batteria dipende non dal genere che sto suonando o dai gruppi che preferisco, ma dal gruppo con cui suono: i Bodyntime sono la mia fonte di ispirazione e di conseguenza, il mio prodotto sarà del tutto originale.

BT) Quali sono le vostre fonti di ispirazione per i testi?
FEDE) Qua è per Simone la domanda, in ogni caso mi cimento: i nostri testi parlano della vita quotidiana, di vicende personali e di ragionamenti su quello che succede alla persona
SIMONE) LE FIGHE!! e, a parte il sesso femminile, direi, visto che sono lo scrittore, di rispondere a quanto richiesto: io mi baso sopratutto sulla melodia che nasce quando siamo riuniti noi 5 in sala prove. Da questa ne traggo spunto e ispirazione. I testi poi vengono da sé. I rifermenti si fondano su esperienze personali, raccontano "l'intimità" del mio carattere e ciò che mi spingerebbe a fare quando si è di fronte ad una scelta vitale. E' scontato dire che toccano anche argomenti di natura sentimentale e diciamo anche sessuale, visto la terminologia corrente utilizzata soprattutto in alcune traccie del cd (vedi EVERYBODY TO HELL) e se pensate che SEX IN THE CITY possa fare gioco-forza sul titolo, cadete in errore!


BT) Ci sono stati cambiamenti di formazione?
LUCA) No, come ha già detto Enrico, il gruppo è nato nel 2005 da una vecchia formazione che vedeva Enrico alla chitarra, Federico al basso e Simone alla voce. In quell'anno siamo arrivati io e Lisa è da lì si è partiti a comporre nuovi pezzi, facendo nascere, quindi, i Bodyntime.

BT) Quanti concerti ha fatto la band?
LUCA) Stabilire il numero non è per niente semplice, molti, diciamo almeno 100 in questi anni.
ENRICO) direi lo stesso numero, ci sono state feste di laurea, concerti in locali, concerti di halloween nei pub, festival, motoraduni, una volta abbiamo rischiato di suonare anche ad un matrimonio ;-)
LISA) Forse anche più di cento...


BT) Cosa ne pensate della scena attuale della vostra città?
LUCA) Direi che rispecchia quella italiana. Gruppi molto validi, ma i locali piano piano, puntano sempre più alle cover. Però ritengo che questa situazione prima o poi dovrà anche cambiare. Le cover band chiedono sempre più soldi e i locali, a suon di crisi, fanno sempre più fatica a pagarli, visto anche il fatto che, vuoi le ristrettezze economiche, vuoi le limitazioni sull'alcol se si guida, la gente spende sempre meno nei locali. Quindi prima o poi i titolari dei locali dovranno capire che forse è meglio puntare sulle band che fanno musica propria che, ahimè, costano meno :-) 
LISA) Io molto spesso frequento il New Age, il club rock di Roncade (TV) e quindi vedo moltissimi gruppi suonare... Come genere che attira sempre e che quindi ha molti spettatori assicurati è quello metal, e poi, quello punk o punk rock... Perchè questi generi son riusciti ad imporre un'identità molto forte e, pertanto, soprattutto gli adolescenti che ascoltano del rock si buttano su questi generi. Poi, man mano si cresce... boh, non so cosa capiti alla gente... ma si sparpagliano tutti e inizia ad esserci un divario tra chi ascolta e supporta i gruppi cover e chi resta nei soliti canoni musicali. Purtroppo molte volte mi è successo di vedere e scoprire gruppi nuovi, italiani e non, molto originali e particolari, che però suonavano davanti al nulla.... ecco, questa realtà mi rattrista molto: la gente va a vedere gruppi solo se sa chi sono; manca la curiosità, la voglia di scoprire cose nuove... (elemento essenziale per poter evolversi).... questo è il vero problema dell'oggi. Il sabato sera deve essere divertimento assicurato, non si può andare in un concerto X, non si può andar nella sagra se non c'è il gruppo che ti fa Ligabue o Renato Zero! E' questo quello che pensa molta gente... purtroppo...

BT) Parlateci dei progetti presenti e futuri della band
LUCA) Bhè, il progetto attuale e quello di promuovere il nostro album Gran Rodeo, per i progetti futuri, chi vivrà vedrà.
ENRICO) Diciamo che ci piace anzitutto divertirci e speriamo che da qualche parte ci sia interesse in un genere fuori dagli schemi, negli USA già qualcuno ci ha contattati e non si sa mai che la cosa continui..
LISA) C'è tanta voglia di suonare in concerti anche di grosso spessore, in festival, di suonare fuori dalle mura di Treviso... L'importante è riuscire a far conoscere il nostro gruppo a più gente possibile, migliorandosi continuamente. Per ora ci concentreremo su questo nuovo disco e cercheremo dei buoni contatti per poter crescere sempre di più.. e intanto partecipiamo, con grande entusiasmo, anche alle interviste, come stiamo facendo ora!
FEDE) Nel presente stiamo promuovendo GranRodeo portando la nostra musica nei locali, nelle manifestazioni, nei concerti organizzati. Per il futuro stiamo già lavorando a del nuovo materiale tutto da scoprire, perciò aspettativi una nuova uscita!


BT) C'è qualche messaggio particolare che volete quindi lasciare in conclusione ai visitatori di BandsTribe?
LUCA) Ascoltate il nostro album, visitate il nostro sito, venite a sentirci e divertitevi! :-)
LISA) I bodyntime ringraziano già da ora tutti coloro che vorranno sostenerci ascoltando i nostri live e il nostro album... GRAZIE A TUTTI!!!!

http://www.bodyntime.com/

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