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AMETHYST BANDSTRIBE

 
BT: In che anno si è formata la band?
A: La band si nasce nel 2005 ad opera di Antonino e Silvio Lo Monaco ed Edoardo Priano, ma siamo attivi sulla scena soltanto dal Novembre 2007.

BT: Come mai è stato scelto questo nome?
A: Il nome Amethyst deriva dalla pietra Ametista, che è conosciuta anche come pietra delle lacrime per la sua forma. Abbiamo scelto questo nome proprio perchè le lacrime rappresentano metaforicamente lo stato d'animo dell'attuale società e dei suoi problemi ecco perchè nei nostri testi trattiamo questi problemi attuali. In particolare: "Justice is done" affronta uno stupro da un punto di vista di una persona cara a colei che ha ricevuto tale torto. Dell'umiliazione che prova lei e della rabbia che invece prova lui e chiede per questo che giustizia sia fatta. "Welcome to hell" parla di un soldato che si trova sul fronte di guerra, dei suoi stati d'animo e delle sue paure. Oppure la nuovissima "Entrapped" (di cui potete trovare il live sul nostro myspace oppure su youtube) tratta il comune problema della droga e di come si possa restarne intrappolati appunto.

BT: A quali bands vi siete maggiormente ispirati?
A: Beh, posso dire che ognuno di noi ha delle proprie preferenze ma sono tante le influenze, tra cui annovero: Metallica, Megadeth e Kreator.

BT: Cosa ne pensate della scena attuale del vostro genere?
A: Penso che la scena attuale del nostro genere sia abbastanza buona, visto che ci sono tanti gruppi validissimi, però, da parte nostra, l'unico problema è che l'Italia non ci offre molte possibilità in ambito thrash, quindi, siamo costretti a rimanere nell'ombra finchè qualcuno non ci noti.

BT: Quali sono le vostre fonti di ispirazione per i testi?
A: Visto che i testi li scrivo quasi tutti io, posso dire che prendo ispirazione da qualsiasi cosa. A volte propongo testi impegnativi che riguardano temi attuali come lo stupro, la guerra, la droga, ecc... o di altro genere come "Time of slaughters" a titolo di esempio, dove lascio vagare la mia immaginazione narrando di quattro angeli neri che uccidono chiunque lasciando morte e dolore dietro di loro, un pò come i quattro cavalieri dell'apocalisse. Tale metafora non è solo immaginazione ma in un certo senso è ciò che la vita fa ogni giorno.

BT: Ci sono stati cambiamenti di formazione?
A: Beh, a dire il vero, gli unici cambiamenti hanno sempre riguardato il batterista, per un semplice motivo, che la band è composta da due fratelli e un cugino, da sempre legati, ma in verità forse, i continui cambiamenti di batteristi sono dovuti soprattutto al fatto che i precedenti batteristi non soddisfacevano i requisiti richiesti. Infine la band ha trovato stabilità con l'ingresso nella line-up di Simone Di Patti alle pelli.

BT: Quanti concerti ha fatto la band?
A: La band ha fatto diversi concerti in questi anni di attività, riscuotendo diversi consensi positivi da parte di pubblico, magazine, etichette ecc. Abbiamo dato ampio sfogo alla nostra energia live in diverse manifestazioni, in diversi concerti nella nostra città che fuori come ad esempio in Calabria nel festival "Music Village" dove erano presenti diverse persone nell'ambito musicale, ed in tale occasione (essendo stata la prima esibizione reale della band)abbiamo notato sorprendentemente quanto la gente del genere o meno apprezzi la nostra musica. Al di là di dove ci si trova, che sia un festival o un live in un pub, la cosa più bella in assoluto è per noi vedere la gente che canta i nostri brani sotto il palco, accompagnandoli con momenti di pogo ed head banging.

BT: Cosa ne pensate della scena attuale della vostra città?
A: Purtroppo, la scena a Palermo per quanto riguarda il metal è carente, non tanto per la presenza di diverse band valide, tanto per l'assoluta indifferenza da parte degli organizzatori e della gente che in tali ambiti lavora. Negli ultimi due anni, il livello della scena si sta rialzando leggermente grazie alla presenza di nuove band che non hanno nulla da invidiare ai vecchi pilastri del genere.

BT: Parlateci dei progetti presenti e futuri della band
A: Premetto che nessuno prima di voi sa di questo, quindi avete l'anteprima assoluta. Il progetto presente e ormai imminente, tratta della registrazione del primo album degli "Amethyst". A breve infatti, cominceremo la registrazione, per poi annunciare l'uscita del disco intorno il mese di Marzo - Aprile. Il disco, sarà formato da otto tracce (o forse più, stiamo lavorando infatti nel concordare le tracce ad esso destinate). Tracce di puro Thrash Metal, a cavallo tra la by area e il Thrash teutonico. I progetti futuri sono tanti; uno di questi è trovare un'etichetta che distribuisca il nostro cd e ci dia la possibilità di esibirci ovunque, che sia l'Italia o l'estero.

A: Ragazzi, sosteniamo sempre la scena italiana underground e venite ad ascoltare gli Amethyst nel nostro myspace.L'indirizzo è www.myspace.com/trashamethyst. Un grazie di cuore a BandsTribe per l'intervista dedicataci e un grazie a tutti i lettori, con la speranza di risentirci a presto magari da un palco!!! Metal up your ass!!!

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