Logo

ORVIETO ROCK EXPERIENCE WAKE UP - KILLING TOUCH

 
Alle ore 22:10 ha preso il via il secondo appuntamento del Rock Experience di Orvieto dove per la prima volta abbiamo visto all'opera i Wake Up, Coverband Orvietana che ha avuto l'onore di riscaldare il pubblico in attesa dei Killing Touch. Bernando Mattioni, voce dei Wake Up, si è presentato sul palco con una maschera nera, e ha proposto un repertorio dedicato ai Rage Against the Machine,accompagnato da Fabio Cimicchi alla batteria,Riccardo Piccini al basso e a concludere il quartetto il chitarrista Emanuele Pistucchia. Durante l'esibizione, durata all'incirca un'ora, la band è stata vittima di un piccolo contrattempo (la rottura di due corde della chitarra) che comunque non ha inciso minimante sulla qualità della loro prestazione. Finalmente alle 23 e 15 salgono sul palco i Killing Touch ai quali non serve presentazione e dei quali noi di BT siamo lieti di commentare e apprezzare la grande qualità scenica,musicale e professionale che anche in questo secondo appuntamento ad Orvieto hanno messo in mostra dando prova di quanto sia raro trovare una band di questo livello in Italia, penalizzati da un genere prettamente rivolto a un pubblico di nicchia ma che offre comunque sfumature appettibili a qualsiasi gusto musicale.La Band ha suonato per circa 2 ore presentando il suo primo capolavoro "One of a Kind" , già da noi recensito, che questa sera abbiamo ascoltato con grande enstusiasmo, più altri brani che Michele Luppi ha scritto in passato per Vision Divine e per i suoi progetti da solista.Tutti i brani proposti sono stati sostenuti da grande coinvolgimento da parte di tutta la band, che ha dato dimostrazione di come si crea un vero show,senza trascurare il rapporto con i fans presenti; menzione particolare per Mr.Luppi, vero FrontMan, che ancora una volta si è superato sia sul piano vocale che scenico!Inutile ribadire la preparazione tecnica e la qualità musicale di tutti i componenti della Band che hanno dato ulteriore prova delle loro enormi qualità con una serie di assoli che hanno ulteriormente riscaldato il pubblico.In particolare è stato di altissimo profilo musicale ed emotivo il fantastico duetto improvvisato dal batterista Paolo "Dimitri" Caridi e dal funambolico bassista Giorgio "JT" Terenziani che ha mandato in visibilio i presenti.Un ringraziamento particolare all'Organizzazione che tramite la Provincia sta realizzando il sogno di alcuni fans di questa manifestazione, che a nostro avviso non ha ancora la cornice di pubblico che merita, in quanto in entrambe le date finora svolte si è riscontrata una risposta di pubblico moderata,indubbiamente dovuta anche alla particolare tipologia di musica proposta,che in Italia ha un bacino d'utenza limitato e non di massa. 

Noi di BT consigliamo a tutti i lettori di partecipare ai prossimi concerti dell' Orvieto Rock Experience, dato che si esibiranno altre grandi Band del panorama rock-metal italiano.

Lorenzo Stentella
Tiziano Moglioni

© 2009 - 2017 Bandstribe.it di Lorenzo Stentella e Lopopolo Marco - Il sito è ottimizzato per una risoluzione di 1600 x 900 - E' vietata ogni riproduzione non autorizzata del portale.

I cookie ci permettono di offrire i nostri servizi. Continuando con la navigazione, l'utente accetta di utilizzare i cookie.