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ALESSANDRO TARALLO IN USCITA A MARZO IL NUOVO ALBUM BANDSTRIBE

Guardare il mondo da qualche centimetro più in basso era il punto di vista di un insicuro prima di scoprire l'amore, quello privilegiato che va al di la dei giudizi, dei canoni estetici, delle debolezze.
Questa è l'essenza di Noi collegati, primo Ep di Alessandro Tarallo, con con la produzione del controverso artista e produttore Paolo Fattorini, in uscita il 6 marzo.
Noi collegati celebra l'amore, o meglio quell'attrazione incontrollabile che, in profondità, genera paura dell'altro.
Il disco di Tarallo parla di un'inversione di prospettiva, di un miracolo che solo l'amore può realizzare quando attraverso gli occhi del partner ti aiuta a capire che i rapporti non sono altro che lo specchio del nostro inconscio. Una potente connessione con la nostra più profonda oscurità dove le paure e i condizionamenti che negli anni abbiamo represso vengono portati alla luce per mezzo di un affascinante e inspiegabile meccanismo. Per cercare di dare forma a tale meccanismo l'autore si affida al linguaggio visivo, creando un illustrazione per ogni brano composto.

Noi collegati è composto da otto brani di cui due accordati a 432 hertz, caratterizzato dalla simbiosi tra i suoni graffianti e decisi con armonie più eteree. Il disco verrà presentato con un tour in elettrico addolcito da un momento acustico a 432hz con chitarra classica e caisa om, strumento di metallo dal suono magico, fratellastro del più conosciuto hang drum.
All'Ep ha collaborato il talentuoso batterista Alessandro Inolti (attuale batterista di Fabrizio Moro), mentre mixaggio e mastering sono stati curati abilmente da Emanuele Donnini.

L'uscita del concept disc verrà anticipata da “Mi sono innamorato di sua figlia”, primo singolo estratto dall'Ep, un racconto autobiografico dell'incontro immaginario con la madre della ragazza che l'artista amava. Tarallo sfida a ritmo di basso elettrico e a testa alta i giudizi superficiali ed estetici che spingono la donna a volerlo allontanare dalla figlia.  

TRACKLIST

Noi collegati

Una corda che collega due corpi in un unico. E' così che si percepisce il legame con la persona che amiamo. A volte questa connessione ci fa toccare il cielo con un dito, a volte ci fa sentire marionetta mossa dall'altro. E' una fune o una catena?
Respirami
Quando il viaggio che abbiamo intrapreso verso un cambiamento ci fa sentire esausti e ci fa sentire crollare le nostre protezioni, vorremmo tanto poterci sentire a casa, in una casa nuova, inventata e collocata lontano da tutto. Quella casa eravamo noi in quei brevi momenti in cui gli abbracci diventavano pareti calde e avremmo voluto farci respirare reciprocamente per scomparire l'uno dentro l'altro.
Mi sono innamorato di sua figlia
Un incontro immaginario con la madre della ragazza amata. Un affronto per smascherare i suoi giudizi riguardo l'aspetto estetico del cantante e la sua volontà ad allontanarlo dalla figlia.
Pura evoluzione
Il passo per entrare in casa e appoggiare il piede sul caldo pavimento che odora di nuovo tarda a compiersi. Si è come congelati da una paura bambina. Come un mantra questa canzone vuole incitare a fare quell'ultimo passo per andare oltre quella linea che divide il vecchio buio dalla luce nuova.
Basso nella manica
C'è solo un modo per tornare a sentire il caldo sulla pelle: uscire fuori alla luce del sole.
Ma prima c'è ancora una cosa da fare sotto, dove risiedono i labirinti delle sinapsi. Scavare con le unghie ancora più in profondità, sotto le radici, alla ricerca della fonte, alla ricerca dell'origine delle nostre emozioni.
Fuoriuscita laconica
Le parole di una mail ricevuta dalla persona amata. La sua sofferenza e il suo mondo che fuoriesce con immagini e concetti che una mente, forse troppo razionale, ha sempre fatto fatica ad afferrare completamente. Dare una melodia e cantare quelle parole è allora un modo per provare a sentirla direttamente dentro di se.
Nel fiume dell'om
La connessione conflittuale tra le divinità induiste Shiva e Kali uno la rappresentazione dell'inespresso dell'altro, il maschile e il femminile, il fuoco e l'acqua. Elementi contrastanti che insieme tornano a fluire in armonia divina che risuona con la nota dell'om.
Intrecci d'anime
Evoluzione o regressione? Amore o passione? Paura o errore? Questo brano è un invito a rilassarsi, lasciarsi trasportare con fede dalla corrente quando i bivi confondono le idee e non si sa quale sia la via migliore.

BIOGRAFIA

Alessandro Tarallo è un cantautore e artista visivo. Il processo creativo delle sue canzoni è caratterizzato da una forte simbologia che viene rappresentata con immagini e animazioni per integrare la comunicazione delle canzoni.
I brani sono sia il frutto che lo strumento di una ricerca interiore il cui obiettivo è quello di sondare e portare alla luce le zone di noi che nascondiamo a noi stessi, perchè non accettate.
Tarallo è cresciuto con due fratelli maggiori in una sorta di "bolla" che lo proteggeva dal mondo esterno ma che allo stesso tempo stimolava la sua creatività.
Le influenze musicali che filtravano erano erano per la maggioranza di musica italiana pop e cantautorale.
Fin dall'adolescenza si dedica alla scrittura di canzoni, che nel tempo ha sentito la necessità di far maturare aprendosi a nuove influenze, suonando in rock cover band chitarra e basso, e ascoltando musica indipendente.
Nel 2013 è iniziata la collaborazione con Paolo Fattorini che ha seguito la produzione artistica dei suoi brani. L'anno successivo ha partecipato ad Area San Remo qualificandosi tra i 40 finalisti e ricevendo complimenti per l'originalità del brano "Mi sono innamorato di sua figlia" da Mogol, Roby Facchinetti e Giusy Ferreri presenti in giuria.
Nel 2015 ha partecipato, suonando il basso, all'emozionante iniziativa Guinness del Rockin1000 nella quale una band di 1000 musicisti ha interpretato la canzone Learn to Fly dei Foo Fighters.
Nel 2016 è terminata la produzione dell' Ep dal titolo "Noi collegati", composto da otto brani di cui due accordati a 432 hertz, caratterizzato dalla simbiosi tra i suoni graffianti e decisi con armonie più eteree. I brani trattano le dinamiche amorose a specchio, i limiti del nostro inconscio e la liberazione attraverso la ricerca tra le proprie radici.

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