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RAM-ZET BANDSTRIBE

 
I norvegesi Ram-Zet, band che unisce il Progressive Metal alla musica estrema, tornano in scena con il loro quinto album dal titolo “Freaks In Wonderland”: il nome del disco è molto appropriato, perché è pieno di riff allucinati, metriche irrazionali e sonorità non convenzionali. Sin dall’opener-song “Story Without A Happy End”, lungo episodio di quasi otto minuti, i Ram-Zet presentano le loro sonorità distorte e fuori da ogni canone, in cui si alternano sapientemente voce maschile e femminile, talvolta in growling. Più avanti nel disco trovano spazio anche synth e campionamenti, come avviene nell’introduzione della traccia “Madre”, sostenuta da riff portanti di tastiera e chitarra che si intrecciano su sonorità vagamente orientaleggianti, sfociando poi in un ritornello largo e melodico. Per quanto riguarda il cantato femminile, devo inserire una nota di lode particolare alla singer Sfinx, molto preparata e professionale. L’album non è facile da comprendere al primo ascolto, soprattutto per un ascoltatore come me che non è abituato al genere proposto, pur riconoscendone la complessità e la buona levatura tecnica. Invito, quindi, tutti i curiosi a visitare sia il sito ufficiale, che il Myspace della band, che ho inserito sotto, entrambi ben curati e potranno darvi una buona preparazione se vorrete cimentarvi nell’ascolto di questo stravagante gruppo norvegese, sicuramente degno di nota ed attenzione.

Titolo: Freaks In Wonderland
Brani: 8 Tracce
Anno: 2011
Produzione: Buill2Kill Records
Contatti: http://www.ram-zet.com/
http://www.myspace.com/ramzetofficial

Enrico Scarpettella

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