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HUMANOALIENO BANDSTRIBE

humanoalieno 

La qualità del lavoro è senza dubbio buona, gli Humanoalieno si dimostrano capaci di creare atmosfere progressive rockabbastanza coinvolgenti e abili nel trascinare l’ascoltatore; grazie soprattutto all’ottimo lavoro delle chitarre e ai piccoli tocchi di classe del basso. I giri alla base di canzoni come Levante sanno prendere l’attenzione dell’ascoltatore e non lasciano delusi. Bello anche l’intro di pianoforte, un inizio semplice ed efficace. La voce è competente, sporca quando serve ma anche alta e perfettamente adatta al genere. Il gruppo, però, sembra forse troppo interessato a collocarsi nel panorama attuale della musica italiana, scegliendo tematiche a approcci che non siano troppo atipiche per l’ascoltatore medio. Un esempio di questo sono i testi, che sebbene abbiano i loro momenti, si lasciano spesso andare un po’a frasi fatte e alla narrazione di sentimenti ed emozioni ricalcate già a iosa nella musica contemporanea degli ultimi anni, come le pene d’amore o le crisi esistenziali. Questo è un vero peccato, perché quando il gruppo sperimenta un po’di più o si sofferma sul lato più sentito e struggente della propria musica, dà veramente il meglio di sé. Canzoni come Levante, Mono o la conclusione di Radici dimostrano che il gruppo potrebbe osare di più, ma nella maggior parte delle canzoni sembra soffermarsi sull’aspetto più orecchiabile e sicuro; possiedono senz’altro le capacità per fare un genere che dica di più, e che abbia più personalità.

Titolo: Humanoalieno
Brani: 13
Anno: 2012
Produzione: Compagnia Nuove Indye
Contatti: http://www.myspace.com/humanoalieno

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